
La storia narra di tre giovani possessori di una scacchiera simile che si trovano trasportati in un mondo parallelo dove devono combattere e combattersi, e anche combattere con sè stessi a volte. Ryan, americano, veste i panni di un fantomatico guerriero rosso. Incontra il suo mortale nemico, il Ladro Nero, che è una ragazza italiana di nome Milla. Il loro cammino è lungo e non sempre semplice, ma ricco di personaggi interessanti e altri inquietanti. Lungo la strada incontreranno anche Morten, il terzo personaggio trasportato dalla nostra realtà. Insieme troveranno il modo per procedere lungo il cammino. Riusciranno i nostri eroi a sconfiggere l'Ingannatore e liberare il mondo dal pericolo per poi tornare a casa?
Sebbene ogni tanto sia relativamente originale, la storia è scorrevole, simpatica. Piacevole. Carino il modo di interagire tra i tre. Personaggi ben delineati, anche quelli secondari. Il mondo creato è interessante, coerente, ben descritto. Non ci sono motivi particolari per leggerlo, non sarà un premio Nobel, ma è un bel modo di passare il tempo, immersi in mondi diversi e anche simili al nostro dove l'immagine conta più di altre cose e l'etichetta che ci viene appioppata non sempre corrisponde a quel che siamo davvero. Da premiare, comunque, la copertina. Il nome dell'autore non ce l'ho a portata, ma bravo, bravo.