Capisco che la recensione di un mazzo di Tarocchi possa lasciare indifferenti molti. Il fatto è che i disegni di Victoria Frances, che si trovano in libri ricercatissimi, sono molto molto belli e ciò rende appetitosi anche i suoi Traocchi.
Li ho aspettati a lungo, finalmente arrivati tramite Amazon hanno contribuito al sorriso in questo weekend.
I 22 Arcani Maggiori sono bellissimi, uno meglio dell'altro. Non facilitano la lettura in quanto privi della tradizionale simbologia, ma sono comprensibili e d'effetto. Allo stesso modo, la scelta dell'autrice di non utilizzare i soliti semi delle restanti carte bensì croci, rose, maschere e farfalle pone degli interrogativi sulla facilità di immersione in questo mazzo così inusuale.
Come gli Arcani, le 4 figure per ogni seme sono rappresentate da disegni in tema. Paggi, cavalieri, regine e re sono ancora molto coinvolgenti.
Resta il difetto di non aver reso il mazzo davvero completo, le carte dal 2 al 10 hanno semplicemente un numero di rose, croci, farfalle o maschere adeguato al numero della carta, solo la prima di ogni seme ha un disegno vero e proprio, sebbene meno interessante rispetto alle altre carte illustrate.
Peccato, perché nella simbologia di ogni carta e nel modo in cui ogni autore le tratta c'è un mondo intero e questi Tarocchi sembrano perdere un po' il loro fascino.
Non vi sono indicazioni su come interpretare i vari semi, si propende per accomunare croci con spade, maschere con denari, rose con bastoni e farfalle con coppe; nel libricino allegato, in 4 lingue diverse in cui non figura l'italiano, c'è una interpretazione standard delle carte senza riferimento a queste in particolare. Il mazzo risulta così un po' freddo rispetto alle aspettative e poco suggestivo per una lettura accurata. Sul rovescio della carta, inoltre, si può già intuire dal colore del disegno se la carta sarà dritta o rovesciata (per quelli che usano questo tipo di approccio).
In quanto in possesso di un altro mazzo più completo faccio fatica a "entrare" in questo di Victoria Frances, decisamente più cupo e meno facile all'interpretazione, suggestivo solo dal punto di vista estetico e poco utile ai fini di una lettura esaustiva.
Li ho aspettati a lungo, finalmente arrivati tramite Amazon hanno contribuito al sorriso in questo weekend.
I 22 Arcani Maggiori sono bellissimi, uno meglio dell'altro. Non facilitano la lettura in quanto privi della tradizionale simbologia, ma sono comprensibili e d'effetto. Allo stesso modo, la scelta dell'autrice di non utilizzare i soliti semi delle restanti carte bensì croci, rose, maschere e farfalle pone degli interrogativi sulla facilità di immersione in questo mazzo così inusuale.
Come gli Arcani, le 4 figure per ogni seme sono rappresentate da disegni in tema. Paggi, cavalieri, regine e re sono ancora molto coinvolgenti.
Resta il difetto di non aver reso il mazzo davvero completo, le carte dal 2 al 10 hanno semplicemente un numero di rose, croci, farfalle o maschere adeguato al numero della carta, solo la prima di ogni seme ha un disegno vero e proprio, sebbene meno interessante rispetto alle altre carte illustrate.
Peccato, perché nella simbologia di ogni carta e nel modo in cui ogni autore le tratta c'è un mondo intero e questi Tarocchi sembrano perdere un po' il loro fascino.
Non vi sono indicazioni su come interpretare i vari semi, si propende per accomunare croci con spade, maschere con denari, rose con bastoni e farfalle con coppe; nel libricino allegato, in 4 lingue diverse in cui non figura l'italiano, c'è una interpretazione standard delle carte senza riferimento a queste in particolare. Il mazzo risulta così un po' freddo rispetto alle aspettative e poco suggestivo per una lettura accurata. Sul rovescio della carta, inoltre, si può già intuire dal colore del disegno se la carta sarà dritta o rovesciata (per quelli che usano questo tipo di approccio).
In quanto in possesso di un altro mazzo più completo faccio fatica a "entrare" in questo di Victoria Frances, decisamente più cupo e meno facile all'interpretazione, suggestivo solo dal punto di vista estetico e poco utile ai fini di una lettura esaustiva.


2 commenti:
Sì, a vederle così mi sembrano davvero più "artistiche" che da lettura... ed è un po' un peccato!!!
Soprattutto per chi si fa spesso prendere più da ciò che la carta evoca in quel momento che non dal suo significato "standard", i quattro semi diventano decisamente ostici!!!
Davvero peccato, sì...
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