domenica 20 marzo 2016

Pagine e Pop corn - intervista a Daniela Ruggero

Diamo il benvenuto nel nostro foyer a Daniela Ruggero.

Daniela Ruggero nasce a Torino il 30 Settembre 1976, sposata e mamma.  Nella vita di tutti i giorni è un'infermiera mentre nel tempo libero scrive. E' una lettrice compulsiva dipendente dal genere Horror e Noir. Ama il Fantasy in tutte le sue sfaccettature, ma non disdegna una buna storia anche se non fa parte di queste categorie. Ama le serie televisive come Supernatural e simili e Dexter Morgan è il suo serial killer preferito. 

Cominciamo parlando di te: film o serie tv? Per quale motivo?
Entrambe a patto che siano inerenti con il genere letterario che leggo. O mi annoio.

Se fossi il protagonista di una serie tv? E se fossi un film?
Sarei  la fidanzata di Dean Winchester.

Quanto e come influisce ciò che guardi con ciò che scrivi?
Direi che ciò che scrivo ( e leggo) influisce su ciò che guardo.

Pillola rossa o pillola blu? (In caso non si conoscesse Matrix: “Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del bianconiglio.”) Fantasia o realtà?
Chissà, forse in qualche modo, non è del tutto lontano da ciò che realmente viviamo. Pensiamoci un attimo, spesso accadono tragedie e colpi di stato, cambi di governo, malattie che decimano la popolazione e la metà di noi è talmente preso con il nuovo programma televisivo, la partita di calcio e le notizie che parlano del “Nulla” che non ci rendiamo conto di ciò che davvero è il mondo in cui viviamo.

Genere preferito, letterario e cinematografico?
Horror e distopico sempre e comunque.

Quale regista vorresti scegliesse il tuo libro per farne un film e con quale cast per interpretare i tuoi personaggi?
Questa per me è una domanda davvero complessa…  Se parliamo di Poison, il mio dark romance, direi che la scelta andrebbe su un attore bellissimo, che sa dannarsi l’anima e che rimane fedele a se stesso fino alla fine. Nel mio cervellino, Andre, il protagonista è Sean o’pry, che non è un attore, ma un modello.

Raccontaci un po’ del tuo romanzo…
Poison è un dark romance, che si ambienta a Torino. Io amo la mia città e ambiento le mie storie tra le colline e la periferia perché credo sia bellissima e abbia molti spunti da offrire. In questo romanzo, per esempio, ho voluto dare spazio alla nostra Gran Madre e a Superga, descrivendole, per quanto possibile, e dar giustizia alla loro bellezza.
Ho imparato ad amare questo genere, perché non credo nelle storie in cui il finale sia sempre “e vissero tutti felici e contenti”, preferisco “e vissero intensamente, dandosi ogni cosa, facendosi male, bene, amandosi e odiandosi. E vissero…"

È previsto un sequel, o un prequel? Uno spin off?
NO, è auto conclusivo.


Altri progetti?
Molti.
La serie dei Guardiani degli Inferi ( Paranormal Romance) vedrà presto la pubblicazione del 4 volume GIURAMENTO DI SANGUE. A seguire credo a Settembre e poi a Gennaio gli ultimi due. A Maggio pubblicherò Broken un dark romance auto conclusivo.Ho in stesura un distopico, le favole dark e un paranormale romance.Un altro progetto che spero vada in porto sono le storie per bambini.

Se qualcuno volesse seguirti, dove ti può trovare?
Sulla mia pagina Facebook
sul mio blog, nato per creare un contatto con i lettori e per sostenere gli autori emergenti che come me si affacciano sul panorama letterario italiano camminando in punta dei piedi.
La mail è: daddara76@yahoo.it

La tua “Corazzata Potemkin”, sia letteraria che cinematografica? Ovvero, cosa non ti piace proprio?
La grande bellezza? A me non è piaciuto.
“La solitudine dei numeri primi” mi ha uccisa a pagina venti ho abbandonato.

E ora diamo inizio allo show.

Trovate "Poison", auto pubblicato nel 2015
La saga "I guardiani degli inferi" (La sposa oscura, Genesi, Legami di sangue
e un romance scritto con Doranna Conti: "Niente prima di te"


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