domenica 8 maggio 2011

Le torri di cenere - George R R Martin


le torri di cenereGeorge R.R. Martin è uno scrittore veramente prolifico. Il suo genere è definito fantasy, ma spazia tra il vero e proprio fantasy e la fantascienza, il dark, più di ogni altro autore che io abbia letto. Questo libro è una raccolta di racconti, dieci per la precisione, scritti dal 1971 al 1977, alcuni dei quali hanno vinto premi prestigiosi. Noto per essere l'autore della saga fantasy "Le cronache del ghiaccio e del fuoco", lavora anche per cinema e tv.
Il suo stile incontra il mio gusto, la mancanza di finali consolatorii e la cruda nitidezza dei mondi che descrive, la solitudine, l'incanto davanti a mondi totalmente diversi dal nostro sono eccezionali e la lettura delle prime 50 pagine mi ha già spinta ad acquistare i primi due volumi della sua saga.
In questa raccolta spiccano "Solitudine del secondo tipo", in cui un uomo scrive il diario della sua permanenza in una stazione spaziale - e ricorda la sua inquietudine sulla Terra -; "Canzone per Lya", premio Hugo per la narrativa di fantascienza; "Al mattino cala la nebbia", in cui un giornalista si trova a esplorare un mondo popolato di fantasmi per seguire una troupe mandata a smontare il caso e "Le solitarie canzoni di Laren Dorr", brevissimo ma di una intensità e di una dolcezza raramente lette prima.
Descrivere una raccolta di racconti è impossibile, ma consigliare la lettura di almeno un'opera di questo meraviglioso autore classe 1948, e ce ne sono tante, è il minimo che io possa fare.
Veramente bellissimo.

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